Saranno tre le sessioni tematiche inserite nel programma del convegno nazionale Imprese, mercati e territorio. Vivere l’imprevedibile in programma venerdì 13 novembre al Museo de’ Medici di Firenze.
Ad aprire i lavori alle ore 11 sarà il panel sul tema Il paradosso della longevità: stabilità dell’heritage e agilità strategica nella competizione globale. Moderato da Maria Rosaria Naplitano (Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, il panel vedrà come relatrici Arabella Mocciari Li Destri (Università degli Studi di Palermo) e Olga Urbani (presidente del Gruppo Urbani).
“Che cosa permette a un’impresa centenaria di restare fedele alla propria storia di fronte all’imprevedibile? Il panel – afferma Maria Rosaria Napolitano – esplora il paradosso della longevità: l’esperienza aiuta a orientarsi nell’incertezza, ma può anche indurre a ripetere risposte inadeguate quando si verificano eventi inattesi. Gli studi di management mostrano come principi e conoscenze ereditati dal passato possano alimentare l’innovazione; preservare un valore può tuttavia richiedere di cambiare le pratiche che lo esprimono”.
Alle ore 12, Daniele Pitteri (presidente di Mecenate 90) modererà un confronto su un argomento di grande attualità: L’algoritmo del Caos. Impatti culturali, geopolitici e finanziari dell’Intelligenza Artificiale sulle strategie d’impresa. A confrontarsi saranno Derrick De Kerckhove (direttore scientifico di Media Duemila, nella foto) e Simone Mazzarelli (CEO di Ninetynine).
“Esploreremo gli impatti dell’Intelligenza Artificiale attraverso molteplici lenti – culturale, geopolitica, finanziaria, strategica – e metteremo a confronto la resilienza della longevità e l’agilità delle startup, analizzando la governance, il passaggio generazionale e la responsabilità etica degli algoritmi – spiega Daniele Pitteri – L’obiettivo non è prevedere il futuro, ma capire come decidere senza certezze, scoprendo cosa deve cambiare subito e cosa, invece, deve rimanere immutato. Partendo da una domanda cruciale: l’AI è l’ultima grande rivoluzione prevedibile, o la prima davvero imprevedibile?”.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30, sarà affrontato il tema Imprese Familiari: le nuove sfide generazionali e il legame storico con il territorio di origine. Giovanna Gregori (direttore esecutivo di AIDAF- Associazione Italiana delle Aziende Familiari) dialogherà in una tavola rotonda con Mario Carrara (vicepresidente di Cartiere Carrara) e Tiziana Frescobaldi (presidente della Compagnai de’ Frescobaldi).
“Le imprese familiari portano con sé un patrimonio fatto di competenze, valori e relazioni che si tramanda da una generazione all’altra. Al centro del panel – sottolinea Giovanna Gregori – c’è il rapporto, profondo e spesso secolare, tra l’impresa e il territorio da cui è nata. Quel legame è una risorsa competitiva e culturale. Si esprime nella qualità delle produzioni, nel radicamento nelle comunità locali, nella cura delle filiere, nella generazione di valore e di impatto positivo per tutti gli stakeholder. Al tempo stesso, è una responsabilità verso chi verrà dopo: è la capacità di essere buoni antenati”.



