Pubblicato su OKFirenze, l’articolo racconta l’incontro dedicato al turismo culturale e alla valorizzazione delle imprese storiche italiane, con un focus sulla tenuta di Brolio e sulla sua capacità di coniugare tradizione, innovazione e accoglienza. L’evento ha messo in evidenza come le imprese centenarie, vere custodi della storia d’impresa e del patrimonio culturale del territorio, rappresentino un modello di sviluppo sostenibile per il turismo esperienziale.
Al centro del confronto, la testimonianza della Ricasoli 1141, una delle aziende vitivinicole più antiche d’Italia, emblema della longevità imprenditoriale e della sinergia tra eccellenza enologica e cultura dell’ospitalità. La storia della famiglia Ricasoli, intrecciata a quella del Chianti Classico e del Castello di Brolio, dimostra come il valore di un marchio storico possa trasformarsi in attrattiva turistica e identità territoriale.
Durante l’incontro, promosso con la partecipazione della Unione Imprese Centenarie Italiane, è emersa l’importanza di un turismo che valorizzi le imprese familiari longeve come ambasciatrici del Made in Italy nel mondo. Queste realtà, oltre a rappresentare un patrimonio economico e culturale unico, sono un punto di riferimento per la formazione di nuove generazioni imprenditoriali e per la promozione delle eccellenze italiane nel settore dell’artigianato e dell’enogastronomia.
Il modello Brolio è stato così presentato come esempio virtuoso di integrazione tra storia, paesaggio e innovazione d’impresa, capace di ispirare nuove strategie di sviluppo sostenibile e culturale in Italia.
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