Da Firenze a Rossano grazie a una gita virtuale

amarelli 2Virtuale e a distanza, ma senza sacrificare l’aspetto sensoriale ed emozionale. E soprattutto senza snaturare il momento che vede protagonisti i piccoli visitatori, pronti, anche dietro uno schermo, ad alzare la mano per chiedere la parola e partire a raffica con le domande utili a soddisfare ogni curiosità. Viaggi d’istruzione, con Amarelli le scuole sperimentano un nuovo modo di conoscere Corigliano–Rossano, la Calabria ed i suoi marcatori identitari distintivi.    

Protagonisti dell’esperienza di laboratorio didattico online sono stati nei giorni scorsi il Presidente del Museo della Liquirizia Pina Amarelli, lo staff museale ed una seconda elementare dell'Istituto Comprensivo di Scarperia e San Piero, in provincia di Firenze.

Impossibilitati per via del Covid a raggiungere dalla Toscana la Calabria per il tradizionale viaggio d’istruzione si è pensato di dare vita a questa nuova esperienza che apre il dialogo tra l’impresa culturale ed il mondo della scuola. I contenuti della discussione saranno al centro di una rassegna che si terrà quest’estate in Città.

È stato sperimentato anche con le scuole del territorio. Ieri (lunedì 31) si è tenuto un incontro con l’istituto tecnico di Corigliano-Rossano incentrato sull’importanza e sull’utilità del libro per un’impresa e sul valore aggiunto che un’impresa culturale può rappresentare per un territorio.  

Ai bambini della scuola primaria toscana è stato fornito un kit contenente, oltre alle schede informative sull’esperienza imprenditoriale e familiare Amarelli, sui metodi di estrazione e sulla lavorazione e produzione, anche la liquirizia nelle sue varie e diverse declinazioni: dalla radice alla polvere, fino a quella aromatizzata e pura. L’evento ha fatto registrare l’entusiasmo dei piccolissimi allievi toscani ed è sicuramente destinato ad essere replicato con altre realtà scolastiche da tutta Italia. 

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