Centosessantotto anni di storia, immagini, persone e luoghi diventano un patrimonio consultabile e accessibile al pubblico.
E’ stato presentato martedì 29 settembre al Museo Bottega di Firenze, in Via Porta Rossa 76R, il nuovo Archivio Digitale del nostro associato Biscottificio Antonio Mattei 1858, nato dalla volontà della famiglia Pandolfini di conservare, valorizzare e rendere fruibile la memoria storica dell’azienda attraverso un lavoro di ricerca, catalogazione e digitalizzazione tuttora in corso.
Presenti alla serata anche la Sindaca di Firenze Sara Funaro, che ha consegnato al Biscottificio una pergamena della Città di Firenze in riconoscimento degli oltre 160 anni di storia e tradizione artigianale. Hanno partecipato la assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti, il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika e l’assessore al turismo di Palazzo Vecchio Jacopo Vicini e l’assessore alla cultura di Prato Ilaria Santi.
Dal 30 settembre, al Museo Bottega, un leggio interattivo dotato di schermo touch dà accesso all’Archivio Digitale, permettendo di esplorarne i contenuti e approfondire, attraverso i materiali raccolti, i passaggi che hanno segnato l’evoluzione della storica azienda pratese. L’Archivio sarà successivamente accessibile anche online attraverso il sito del Biscottificio.
A seguire il progetto in prima persona è stata Letizia Pandolfini, laureata in Storia dell’Arte e responsabile dell’archivio storico e fotografico, che diversi anni fa ha iniziato a ricercare e raccogliere materiali, fotografie e documenti legati all’azienda e alla famiglia.
«La storia in sé non ha senso se non può essere condivisa», racconta la curatrice del progetto. È questa la volontà alla base del lavoro: rendere accessibile un patrimonio costruito nel corso delle generazioni e restituire valore alle esperienze, alle conoscenze e alle testimonianze che hanno accompagnato la storia del Biscottificio. Una storia strettamente legata anche a Prato e al suo territorio, che attraverso l’Archivio può diventare strumento di conoscenza, di ricerca e anche fonte di ispirazione.
Il nuovo allestimento del Museo Bottega traduce questa storia anche in un racconto per immagini. Sulla parete dedicata ai ritratti, fotografie appartenenti a epoche diverse dialogano tra loro seguendo il filo della storia Mattei: dalla veduta cinquecentesca di Prato, città dei mulini e dell’antica tradizione dell’arte bianca, a una veduta storica di Firenze, fino ai ritratti delle diverse generazioni e alle immagini delle botteghe, del laboratorio e delle lavorazioni.
Un sistema di QR code accompagna inoltre le fotografie e permette al visitatore di accedere alle relative didascalie, approfondendone in autonomia protagonisti, datazione e contesto storico.
Al centro della parete trova posto il nuovo avatar di Antonio Mattei, realizzato a partire da un ritratto fotografico storico del fondatore. Per circa tre minuti Antonio Mattei racconta alcuni passaggi della propria storia e di quella del Biscottificio, dalle origini familiari alla nascita del forno, fino ad alcuni episodi e aneddoti che ne hanno segnato il percorso. Il nuovo allestimento fotografico e la sceneggiatura del racconto sono stati curati da Letizia Pandolfini sulla base delle ricerche condotte negli anni.
Per il lavoro di digitalizzazione e lo sviluppo degli strumenti di consultazione, il Biscottificio Antonio Mattei si è avvalso della collaborazione di ETT – Gruppo Deda, società specializzata in Experience Design e Digital Transformation, con competenze nella digitalizzazione degli archivi e nella progettazione di piattaforme e strumenti multimediali per la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale.
Questa presentazione è il risultato della prima fase di un percorso destinato ad ampliarsi. Nel 2027 l’Archivio Digitale si arricchirà infatti del patrimonio documentale, con carteggi, registri di produzione, cataloghi, atti e altri materiali storici che saranno progressivamente digitalizzati e resi accessibili al pubblico.
www.antoniomattei.it

