Sarà Siena a ospitare venerdì 25 settembre l’Incontro d’Autunno della Unione Imprese Centenarie Italiane, terzo appuntamento stagionale prima del convegno nazionale fissato per venerdì 13 novembre a Firenze.
L’incontro d’Autunno si aprirà alle ore 10.30 presso la sede di Confindustria Toscana Sud – Delegazione di Siena con una conferenza dal titolo “Imprese Centenarie: valorizzare la storia con la proprietà intellettuale”. I due relatori saranno Leonardo Maria Seri (avvocato a Milano nel settore della proprietà intellettuale, cultore della materia di diritto industriale presso Unimc) e Marco Maria Menicucci (dottore commercialista e revisore legale. specializzato nelle aree restructuring e insolvency, proprietà intellettuale e fiscalità agevolata).
Tanti i temi tecnici, giuridici e fiscali di grande attualità e interesse che verranno affrontati nel corso dell’incontro: le opportunità e gli oneri introdotti con riferimento al Marchio di Particolare Interesse e Valenza Nazionale, l’istituto del Marchio Storico di Interesse Nazionale, l’heritage aziendale e la proprietà intellettuale, il ruolo dell’heritage aziendale a vantaggio del territorio con le IGP per i prodotti tradizionali (anche) non-agroalimentari, e poi ancora la valorizzazione patrimoniale degli asset immateriali d’impresa, l’impatto della storicità aziendale sulla valutazione economica di marchio e azienda, patent box e fiscalità agevolata.
Nel pomeriggio è invece prevista una visita all’Associato Fiore 1827, azienda di eccellenza del settore dolciario che da oltre due secoli è parte stessa della cultura della città, non solo come fedele custode della sua tradizione, ma anche come promotrice degli autentici tesori senesi divenuti, anche grazie a Fiore, famosi in tutto il mondo: il Panforte, i Ricciarelli, i Cantuccini.
Senza aver mai tradito il suo spirito artigianale e la minuziosa attenzione alla storicità e all’originalità delle ricette, Fiore 1827 è diventata sinonimo di costante innovazione: nella ricerca della qualità, nella scelta e selezione degli ingredienti, nel controllo della filiera, nel rispetto dell’ambiente e nel processo di lavorazione.
In particolar modo nelle lavorazioni, Fiore 1827 ha portato avanti un processo di innovazione, attraverso l’apertura a metà anno 2021 del suo stabilimento completamente nuovo, con macchinari all’avanguardia e nel quale è possibile toccare con mano e vedere da vicino il progresso che sta vivendo, senza mai però tradire le antiche ricette.



