Il nostro associato De Cecco 1831, terzo produttore mondiale di pasta, inaugura il suo primo store ufficiale. Si trova nel centro di Pescara, in corso Umberto, ed è uno spazio dedicato alla presentazione dei prodotti e della storia dell’azienda
Lo store, definito una vera e propria galleria, propone un percorso espositivo dedicato ai principali elementi che caratterizzano la produzione dell’azienda abruzzese, dalla selezione del grano all’utilizzo delle trafile in bronzo, fino alle fasi di essiccazione della pasta. Utilizzati, per l’allestimento, materiali come pietra, acciaio e bronzo, integrando contenuti informativi sul metodo produttivo e sulla storia del marchio.
L’inaugurazione si è svolta alla presenza del presidente del gruppo, Filippo Antonio De Cecco. C’erano, tra gli altri, il prefetto di Pescara, Luigi Carnevale, il questore, Francesco Rattà, e i rappresentanti delle istituzioni locali.
“Da diversi anni – ha affermato De Cecco – sentivo la necessità di creare un luogo che permettesse un contatto più diretto con il consumatore. Oggi i nostri prodotti sono presenti ovunque attraverso la grande distribuzione, che ha avuto il merito di far crescere le aziende e di portare i prodotti in ogni territorio, ma mancava uno spazio capace di raccontare davvero chi siamo”.
“Questo store – ha aggiunto – nasce proprio con l’obiettivo di avvicinare le persone al mondo De Cecco e di trasmettere quei valori che da quasi due secoli custodiamo e tramandiamo di generazione in generazione. Vogliamo raccontare più da vicino la nostra storia, la cultura della qualità, il rispetto della tradizione e l’impegno quotidiano che ci hanno permesso di arrivare fin qui senza mai smettere di innovare e migliorare i nostri prodotti”.
All’interno dello spazio – la struttura è stata progettata dall’architetto Francesco Faccin – è disponibile l’intera gamma dei prodotti dell’azienda, comprese alcune referenze speciali.
Secondo quanto annunciato, nei prossimi mesi lo store ospiterà anche iniziative culturali, incontri ed eventi dedicati alla cultura alimentare e alla storia del marchio.
Fonte: Ansa



