Grande successo di partecipanti per il convegno nazionale “Longevità aziendale e costruzione del futuro. Heritage, Intelligenza Artificiale e Persone” organizzato dalla nostra Unione e che si è tenuto sabato 15 novembre presso l’Auditorium della Fondazione CR a Firenze.
Si è trattato di un’occasione preziosa per confrontarsi sui temi di attualità del mondo imprenditoriale: heritage, innovazione e intelligenza artificiale, le nuove sfide economiche e sociali alla longevità, e poi ancora il legame con il territorio e la comunità, il ruolo delle risorse umane in azienda e i modelli di family business. Questo anche grazie ai contributi di altissimo livello tenuti dai relatori Franco Cervelli, Ilaria D’Uva, Giovanni Battista Dagnino, Daniele Pitteri, Sebastiano Maffettone, Paolo Benanti, Maria Rosaria Napolitano, Jacopo Poli e Franco Cesaro.
“Questo incontro è stato tenuto per diversi anni nelle città Capitale Italiana della Cultura ma a partire da quest’anno abbiamo deciso di renderlo pubblico e di riportarlo a Firenze in una nuova forma convegnistica – ha detto nel suo saluto il presidente della Unione Fortunato Amarelli – Oggi ci interessa comprendere qual è il segreto della longevità, un aspetto legato alle imprese centenarie ma che ha ricadute importantissime anche da un punto di vista sociale e culturale sul nostro Paese. Su tutte, ci sono tre regole che permettono alle aziende di arrivare lontano. Penso all’innovazione, all’alleanza con il territorio, al successo nel preparare il passaggio in azienda”.
Nel corso della giornata è stato conferito il Premio Centum promosso dalla Unione a Francesco Baggi Sisini, presidente della casa editrice della Settimana Enigmistica. “Con questo premio – ha aggiunto Fortunato Amarelli – celebriamo chi ha saputo custodire e rinnovare un patrimonio autenticamente italiano. La Settimana Enigmistica ha continuato a scrivere, numero dopo numero, una delle storie editoriali più amate e longeve del nostro Paese, unendo competenza, sobrietà e impegno sociale. La vicenda personale e professionale della famiglia Baggi Sisini incarna i valori della nostra Unione: tradizione, cultura e responsabilità verso la comunità”.
“Guai a chi non prova emozioni, le emozioni ci accompagnano per tutta la vita – ha detto Francesco Baggi Sisini nel ricevere il Premio Centum 2025 – Ho guardato le personalità che mi hanno preceduto nel ricevere questo riconoscimento e mi sento legato con tutte per una missione sociale sul territorio, come quella che porta avanti la nostra Fondazione. Come editori della Settimane Enigmistica invece abbiamo un unico obiettivo: che il lettore sia soddisfatto, che trovi serenità, tranquillità, che possa fuggire da quello che lo assilla durante la giornata, e anche che possa avere una compagnia che oggi aiuta a sconfiggere la solitudine. Ci commuovono le tante lettere di stima che ogni giorno arrivano in redazione”.
La quinta edizione del Premio di Laurea della Unione ha invece visto vincitrice Gaia Sestito, studentessa dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, corso di Laurea in Organizzazione e Marketing per la comunicazione d’impresa, e autrice della tesi “Impatto dei musei d’impresa e del corporate heritage sulla comunità e sul territorio: il caso Lavazza”. Menzioni d’onore sono state attribuite a Daisy Leorati (Università degli Studi di Parma, corso di laurea in Trade & Consumer Marketing) autrice della tesi “Creare valore attraverso l’heritage: musei e archivi d’imprese storiche italiane” e a Elisabetta Tallarida (Università degli Studi di Roma La Sapienza, corso di laurea in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d’Impresa), autrice della tesi dal titolo “Identità, Tradizione e Territorio: L’Heritage Branding nel settore vinicolo. Il caso Caprigliano”.


