La Stella di Betlemme

stella betlemme

Dopo due anni è venuto il momento di congedarmi da questa rubrica. Cosa scrivere per testimoniare la stima e l’affetto che porto per la Unione Imprese Centenarie Italiane?

Negli ultimi due articoli ho raccontato di asteroidi e di comete: adesso siamo nel mese del Natale e credo che l’argomento più bello per un congedo sia parlarvi della Stella di Betlemme.

Ciò che sappiamo di quella Stella ci è stato tramandato dal Vangelo di Matteo, che ha acceso il nostro giovanile stupore e che ci ha anche regalato un interessante enigma. Infatti il termine greco solitamente tradotto come ‘stella’ (αστερα – astera/astra, dal quale deriva la parola ‘astronomia’) può significare anche ‘pianeta’ o può essere usato per indicare altri oggetti celesti, come ad esempio le comete. Che tipo di astro è stato, quindi, quello che ha guidato i Magi alla mangiatoia del Natale?

Nel 17mo secolo Keplero propose, trovando molti consensi, che si fosse trattato di una ‘supernova’, cioè dell’esplosione di una grande stella. Tuttavia nell’intero Occidente non si trova alcuna testimonianza di un tale evento. L’unica conferma, riconducibile ai tempi della nascita di Gesù, ci viene dalla Cina: una conferma debole perché di un simile evento oggi non rimane in cielo alcuna traccia. Keplero prese in considerazione anche la possibilità che si fosse trattato di una congiunzione ravvicinata di Giove e Saturno, che in cielo sarebbe apparsa come una nuova stella: in effetti nei primissimi anni dell’era cristiana   ci furono ben tre di queste congiunzioni, ma in nessuna delle tre i due pianeti furono così vicini da apparire come un sol oggetto. Una terza ipotesi è che si sia trattato non di una supernova o di una congiunzione di pianeti ma di una cometa. Questa ipotesi sostenuta nel terzo secolo dal teologo Origene troverebbe di nuovo supporto nell’ osservazione cinese precedentemente citata. Il vantaggio dell’ipotesi cometa è che questi astri si muovono nel cielo e quindi avrebbero potuto guidare i Magi nel loro cammino: ma, se il loro viaggio fosse durato alcuni mesi, una tale argomentazione varrebbe anche per qualunque oggetto che si muova rispetto alle stelle! Anche se la spiegazione scientifica è fragile, nei secoli è la cometa ad aver trovato la più diffusa rappresentazione pittorica. Tuttavia le ipotesi sulla Stella di Natale non finiscono qui.

Un’altra spiegazione affascinante trova di nuovo coinvolto Giove: questo pianeta nel suo moto nel cielo generalmente ci appare viaggiare da Est verso Ovest. Quando dalla Terra noi osserviamo che questo moto lo vediamo rallentare fino a fermarsi nel cosiddetto ‘punto stazionario’, poi per alcuni giorni il pianeta riprende il suo cammino da Est verso Ovest ma di nuovo si ferma prima di iniziare a viaggiare da Ovest verso Est. Ai tempi della nascita di Gesù uno dei punti stazionari di Giove si sarebbe potuto posizionare giusto sopra Betlemme per alcune notti. Purtroppo un simile evento non è affatto speciale, perché si verifica ogni anno!

C’è infine un’altra possibile spiegazione che coinvolge Giove, Venere e la brillante stella Regolus. Giove viene comunemente riconosciuto come il ‘re’ dei pianeti e in ebraico è noto come ‘Sedeq’, che significa’ virtù’. Regolus nella tradizione latina è associato al termine ‘principe’ o ‘piccolo re’ e Venere è guardata come il simbolo della bellezza, della fertilità e della nascita. La congiunzione in cielo di questi tre astri avrebbe potuto esser interpretata come la nascita del ‘Re dei Re’.  Di certo, qualunque sia la vera spiegazione scientifica, la Stella di Betlemme rimane per tutti un simbolo di Pace, di Luce e di Speranza.

Oggi viviamo in un’epoca di profonde trasformazioni e ancora una volta le Imprese Centenarie dovranno dimostrare di sapersi confrontare con il futuro: lo hanno fatto per tante generazioni e lo faranno anche questa volta. La loro Stella di riferimento sarà il risultato della ‘congiunzione’ di innovazione, capacità di adattamento, radicamento sociale e di un’etica imprenditoriale che ha profonde radici nella Storia. Buon Natale e Buon anno a tutti gli amici della Unione.

 

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