“Imprese centenarie: valorizzare la storia con la proprietà intellettuale” sarà il titolo della conferenza in programma venerdì 25 settembre alle ore 11 presso la sede di Confindustria Siena e inserita nel programma dell’Incontro d’Autunno della Unione che prevederà nel pomeriggio anche una visita all’associato Fiore 1827, eccellenza del settore dolciario.
La conferenza vedrà come relatori Leonardo Maria Seri (avvocato a Milano nel settore della proprietà intellettuale, cultore della materia di diritto industriale presso Unimc) e Marco Maria Menicucci (dottore commercialista e revisore legale, specializzato nelle aree Restructuring e Insolvency, Proprietà Intellettuale e Fiscalità Agevolata) e tratterà temi di grande attualità per il mondo delle imprese centenarie.
“Le recenti evoluzioni normative in materia di proprietà intellettuale, tutela dei marchi e valorizzazione delle produzioni tradizionali offrono strumenti per tutelare e valorizzare la storia aziendale e la continuità delle tradizioni produttive del made in Italy – spiega Leonardo Maria Seri – La legge italiana sembra considerare sempre più le imprese storiche e le traduzioni produttive dei territori alla stregua di asset di rilevanza strategica nazionale, nell’obiettivo dichiarato di proteggere il made in Italy e la sua reputazione. Ciò però richiede all’imprenditore di lunga tradizione particolare cautela, in considerazione degli oneri che gli vengono imposti dallo Stato per non disperdere quella storicità e dei corrispettivi poteri che la legge ha di recente attribuito ai Ministeri per salvaguardarla. Particolare attenzione sarà dunque dedicata alle nuove regole ed ai nuovi poteri attribuiti al Mimit in relazione ai marchi di lunga data, frutto di una prospettiva inedita sul rapporto tra marchio, interesse pubblico e politica industriale”.
“Marchi storici, heritage aziendale, know how, Made in Italy e IGP costituiscono solo alcune componenti di un patrimonio per l’impresa che può assumere una concreta rilevanza economica, ma che raramente trova una precisa valorizzazione – aggiunge Marco Maria Menicucci – Sarà interessante esaminare, dal punto di vista economico-aziendale, come la storia e la tradizione di un’impresa possano trasformarsi in valore misurabile, affiancando alla tutela giuridica gli strumenti tecnici necessari per quantificare, valorizzare e agevolare tale patrimonio. Per le imprese centenarie, la consapevolezza del valore del patrimonio immateriale può quindi incidere sulle decisioni strategiche, sulle operazioni straordinarie, sulla pianificazione del passaggio generazionale e sull’accesso a nuovi investitori. Per un’impresa centenaria, mettere ordine nella propria storia significa quindi non soltanto conservare la memoria del passato, ma trasformarla in un asset riconoscibile, difendibile e misurabile, capace di sostenere la competitività, la continuità e lo sviluppo futuro”.
Nel pomeriggio di venerdì 25 settembre sarà in programma la visita all’associato Fiore 1827, azienda di eccellenza del settore dolciario che da oltre due secoli è parte stessa della cultura della città, non solo come fedele custode della sua tradizione, ma anche come promotrice degli autentici tesori senesi divenuti, anche grazie a Fiore, famosi in tutto il mondo: il Panforte, i Ricciarelli, i Cantuccini.
Per maggiori info sull’evento: segreteria@uicitalia.org


