Jacopo Poli, titolare del nostro associato Poli Distillerie 1898, ha ricevuto il premio Maestro del Made in Italy per il settore Agroalimentare.
Lasciare un segno duraturo, trasmettere conoscenze e ispirare le nuove generazioni, ma anche costruire un ponte solido tra l’esperienza maturata e le sfide del futuro. È questa la vera essenza del “Premio Maestro del Made in Italy”, che giovedì 23 aprile è stato conferito a Jacopo Poli e ad altri 18 imprenditori e imprenditrici che incarnano con passione, competenza e visione, l’eccellenza autentica del nostro Paese.
La cerimonia, promossa dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy con il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Istruzione e del Merito, si è svolta nel prestigioso Salone delle Colonne.
“Ricevere il premio “Maestro del Made in Italy” è per me un grande onore e, soprattutto, una responsabilità – commenta Jacopo Poli – È un riconoscimento che sento di condividere con tutta la mia famiglia e con le persone che prima di me, dal 1898, fino ad oggi, scelgono di lavorare ogni giorno guidati dal cuore. Da oltre trent’anni, attraverso il Poli Museo della Grappa e le visite guidate in distilleria, ci impegniamo ad aprire le nostre porte, in modo particolare agli studenti, raccontando non solo un prodotto, ma una storia fatta di territorio, tradizione e passione. Crediamo che il vero valore del Made in Italy risieda proprio qui: nella capacità di custodire il sapere e, allo stesso tempo, di trasmetterlo alle nuove generazioni. Questo premio ci incoraggia a continuare su questa strada, con lo stesso entusiasmo e la stessa dedizione di sempre.”
L’Italia ha sviluppato nei principali settori produttivi, un modello d’eccellenza riconosciuto a livello globale, con un export che supera i 600 miliardi di euro. Un successo che nasce proprio dall’impegno di imprese, famiglie e artigiani che, generazione dopo generazione, hanno preservato e innovato il proprio sapere, restando radicati nel territorio anche di fronte alle difficoltà.
La presenza congiunta del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Istruzione e del Merito in questa iniziativa non è affatto casuale, essa riflette una visione chiara, che riconosce il legame profondo tra formazione e sistema produttivo, tra crescita economica e valorizzazione del capitale umano. Scuola e impresa non appartengono a universi distinti, ma rappresentano due dimensioni complementari e indispensabili di un unico percorso di sviluppo.
“Il Premio Maestro del Made in Italy riconosce oggi figure che non si limitano a creare impresa, ma che custodiscono, tramandano e reinterpretano saperi preziosi. Sono protagonisti di un percorso che unisce tradizione e innovazione, contribuendo a rafforzare e diffondere nel mondo l’identità e la qualità del Made in Italy” – sottolinea il presidente della Fondazione Imprese e Competenze del Made in Italy Giovanni Brugnoli. “Questo riconoscimento non celebra solo risultati raggiunti, ma soprattutto la capacità di generare futuro, formando nuove competenze, alimentando la cultura del fare e promuovendo un modello imprenditoriale fondato su responsabilità, creatività e visione internazionale” – conclude.
Nella foto: Jacopo Poli (a destra) con l Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara
www.poligrappa.com


