Il nostro associato Acetaia Giusti 1605, la più antica casa produttrice di Aceto Balsamico di Modena al mondo, chiude il 2025 con un fatturato record di 21,5 milioni di euro, confermando un percorso di crescita solido e costante. Negli ultimi cinque anni l’azienda ha registrato un tasso annuo di crescita composto (CAGR) del 20%, sostenuto soprattutto dallo sviluppo dei mercati esteri. L’export rappresenta oggi il 60% delle vendite totali, con Germania, Stati Uniti e Corea del Sud tra i mercati principali, e con l’ingresso in nuovi Paesi come la Cina, che ha segnato una crescita particolarmente significativa. Negli USA, nonostante un contesto complesso, il mercato ha continuato a crescere, mentre in Corea del Sud l’apertura della prima Boutique monomarca fuori dall’Italia ha contribuito a rafforzare ulteriormente il posizionamento del brand.
“I risultati di questi ultimi anni sono il frutto di un grande lavoro di squadra e di una visione di lungo periodo che ci porta ad innovarci e rinnovarci continuamente”, commenta Claudio Stefani, CEO di Acetaia Giusti. “Guardiamo al futuro con ambizione, continuando a portare nel mondo l’eccellenza del nostro Balsamico, con un’attenzione sempre maggiore alle nostre persone e alla sostenibilità”.
Accanto all’espansione internazionale, cresce anche il canale retail diretto: le Boutique Giusti in Italia hanno registrato un incremento medio del fatturato del 16%, confermandosi luoghi centrali di relazione e racconto del brand. In parallelo, continua lo sviluppo di spazi esperienziali e corner dedicati in location strategiche, anche all’estero.
In forte aumento anche le vendite online: l’e-commerce ha registrato una crescita del 45% rispetto all’anno precedente, diventando uno dei principali strumenti di diffusione del Balsamico Giusti nel mondo.
Un ruolo sempre più centrale è svolto da Casa Giusti, il polo esperienziale alle porte di Modena, che nel 2025 ha accolto oltre 45.000 visitatori provenienti da oltre 90 paesi, rafforzando il legame tra prodotto, territorio e cultura.
Sul fronte interno, l’azienda ha continuato a investire sulle persone, ampliando il team e i programmi di welfare. Per il terzo anno consecutivo, Acetaia Giusti ha ottenuto il riconoscimento “Great Place to Work”, a conferma di un modello organizzativo fondato su benessere, formazione e coinvolgimento.
Il 2025 ha segnato anche un passo importante sul fronte della sostenibilità, con la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità e l’avvio di un nuovo stabilimento produttivo progettato per ridurre l’impatto ambientale. Un impegno che proseguirà nel 2026, con l’obiettivo di ottenere la certificazione B Corp e di rafforzare ulteriormente la presenza nei mercati chiave a livello globale.
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