Il nostro associato Banca Sella 1886 e Visa hanno siglato un accordo pluriennale strategico volto a ridefinire il perimetro dei pagamenti digitali in Italia attraverso una forte integrazione tra innovazione tecnologica e criteri ESG.
L’intesa, annunciata ufficialmente il 18 febbraio 2026, punta a migliorare l’esperienza d’uso dei clienti promuovendo al contempo scelte di consumo più consapevoli e sostenibili. Al centro dell’operazione si colloca l’introduzione di funzionalità avanzate all’interno dell’ecosistema digitale di Banca Sella, rese possibili grazie alla piattaforma Tink di Visa e agli insights sulla sostenibilità alimentati dall’intelligenza artificiale di Clarity AI.
Grazie a questo apparato tecnologico, tra i primi del suo genere nel panorama nazionale, i clienti potranno monitorare in tempo reale l’impatto ambientale delle proprie transazioni effettuate con carta, ottenendo una stima precisa delle emissioni di CO₂ generate per ogni singolo acquisto.
Il sistema opera associando ogni pagamento a una specifica categoria merceologica e incrociando questi dati con un questionario sulle abitudini di consumo individuale; l’utilizzo di algoritmi avanzati permette quindi di restituire un indicatore di sostenibilità chiaro e consultabile direttamente nella sezione dell’app dedicata al monitoraggio delle spese.
Sotto il profilo dell’efficacia comportamentale, i dati analizzati da Clarity AI suggeriscono che una maggiore consapevolezza, supportata da strumenti educativi digitali, possa favorire cambiamenti nelle abitudini degli utenti in grado di ridurre l’impronta carbonica individuale fino al 13% per utente.
Secondo Andrea Pozzi, Head of Products & Revenues di Banca Sella, l’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di innovazione responsabile del gruppo, orientato a fornire soluzioni che coniughino l’esperienza quotidiana con un utilizzo consapevole dei servizi finanziari.
Parallelamente, Stefano M. Stoppani, Country Manager di Visa Italia, ha sottolineato come la partnership riaffermi l’impegno verso la digitalizzazione sicura del Paese, offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide ambientali dei prossimi anni.


