C’è chi con le parole costruisce enigmi e chi con la sua visione porta avanti una lunga storia di tradizione e cultura italiana. Entrambi i talenti appartengono a Francesco Baggi Sisini, presidente della casa editrice della Settimana Enigmistica, a cui la nostra Unione Imprese Centenarie Italiane ha assegnato sabato 15 novembre il Premio Centum 2025, riconoscimento già attribuito in passato a Don Antonio Loffredo, Paolo Fresu, Christian Greco e Lucia Castellano.
La cerimonia si è svolta a Firenze, all’Auditorium della Fondazione CR Firenze di via Folco Portinari, nel corso del convegno annuale dell’Unione dedicato al tema “Longevità aziendale e costruzione del futuro – Heritage, Intelligenza Artificiale e Persone”.
“Con questo premio – spiega Fortunato Amarelli, presidente dell’Unione Imprese Centenarie Italiane – celebriamo chi ha saputo custodire e rinnovare un patrimonio autenticamente italiano. La Settimana Enigmistica ha continuato a scrivere, numero dopo numero, una delle storie editoriali più amate e longeve del nostro Paese, unendo competenza, sobrietà e impegno sociale. La vicenda personale e professionale della famiglia Baggi Sisini incarna i valori della nostra Unione: tradizione, cultura e responsabilità verso la comunità”.
“Guai a chi non prova emozioni, le emozioni ci accompagnano per tutta la vita – ha detto Francesco Baggi Sisini nel ricevere il Premio Centum 2025 – Ho guardato le personalità che mi hanno preceduto nel ricevere questo riconoscimento e mi sento legato con tutte per una missione sociale sul territorio, come quella che porta avanti la nostra Fondazione. Come editori della Settimane Enigmistica invece abbiamo un unico obiettivo: che il lettore sia soddisfatto, che trovi serenità, tranquillità, che possa fuggire da quello che lo assilla durante la giornata, e anche che possa avere una compagnia che oggi aiuta a sconfiggere la solitudine. Ci commuovono le tante lettere di stima che ogni giorno arrivano in redazione”.
Nato a Sassari nel 1949, Baggi Sisini guida dal 1987 la casa editrice de La Settimana Enigmistica, il primo settimanale italiano del settore, fondato nel 1932 dal Cavaliere del Lavoro Giorgio Sisini. Entrato giovanissimo nell’azienda di famiglia, ha attraversato ogni fase del processo editoriale – dalla stampa alla redazione – fino ad assumere la direzione del periodico, ruolo che ha mantenuto per oltre trent’anni. Sotto la sua guida, La Settimana Enigmistica ha saputo rinnovarsi restando fedele a se stessa: nuovi giochi, un linguaggio moderno, una veste grafica aggiornata e un’apertura al digitale con sito, app e versione per tablet. Oggi, con più di 4.885 numeri pubblicati, resta il settimanale di enigmistica più diffuso in Italia e all’estero, un simbolo di continuità e indipendenza editoriale, privo di pubblicità e capace di parlare a generazioni diverse.
Accanto all’attività editoriale, Francesco Baggi Sisini ha dato vita alla Fondazione Baggi Sisini (fondazionebaggisisini.org), un ente filantropico impegnato nel sostegno di progetti formativi a favore dei giovani, dei detenuti e delle persone in difficoltà nei territori di Milano e Sassari. La Fondazione promuove inoltre iniziative culturali e programmi di ricerca scientifica. L’impegno si estende anche alla divulgazione scientifica, con iniziative che mirano a rendere accessibili al grande pubblico i temi della ricerca e dell’innovazione, e a un’attenta attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e documentario legato alla storia della Settimana Enigmistica e all’impresa familiare. Attraverso questa visione, la Fondazione rappresenta la continuità ideale tra cultura, conoscenza e solidarietà, i tre pilastri che ispirano da sempre la storia della famiglia Sisini.


