“L’heritage marketing delle imprese centenarie: un’opportunità di valorizzazione del territorio” è il titolo della conferenza in programma sabato 14 giugno alle ore 10.30 presso il nostro associato Apollonio Vini 1870 a Monteroni di Lecce.
L’iniziativa è inserita nel programma dell’Incontro d’Estate organizzato dalla Unione, programma che prevede le visite in altre due realtà imprenditoriali pugliesi dalla storia secolare – Leone de Castris 1665 di Salice Salentino e Cantina Coppola 1489 di Gallipoli – testimoni di un territorio capace di esprimere prodotti vitivinicoli di eccellenza apprezzati in tutto il mondo.
La conferenza di sabato 14 giugno sarà tenuta da Antonella Garofano (Professore Associato presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e co-founder di Leaving Footprints, spin-off dell’Università degli Studi del Sannio e dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope) e prevederà anche una tavola rotonda con la partecipazione di rapresentanti di aziende centenarie locali.
“Nell’attuale contesto competitivo, le imprese sono chiamate a raccontarsi per costruire un dialogo autentico con le comunità e con i territori in cui sono radicate – afferma Antonella Garofano – L’heritage marketing, in questo senso, si afferma quale processo sociale e manageriale attraverso cui riscoprire e valorizzare la storia, la cultura e l’identità dell’impresa, per condividerle con tutti gli stakeholder aziendali, interni ed esterni. Grazie alla narrazione del proprio vissuto storico – che si esprime attraverso molteplici strumenti, come prodotti iconici, archivi e musei d’impresa, packaging evocativi, tour aziendali e community digitali – le imprese possono restituire senso al proprio percorso, rafforzare il legame con le comunità locali e attrarre un pubblico in cerca di autenticità ed esperienze significative”.
“In tale prospettiva – continua Garofano – la narrazione dell’heritage aziendale si intreccia con il racconto del territorio, delle tradizioni e del saper fare, dando luogo a forme di turismo industriale in grado di generare valore economico, culturale e relazionale. Orientato alla scoperta delle imprese, dei prodotti e dei processi produttivi, il turismo industriale è un turismo identitario, esperienziale, capace di coniugare saperi ed emozioni, e di valorizzare le radici produttive dei territori. L’incontro del 14 giugno sarà un’occasione preziosa per riflettere su come il patrimonio storico e culturale dell’impresa, se raccontato con coerenza e visione, possa aprire nuove traiettorie di sviluppo territoriale, che mettano al centro le persone e i luoghi produttivi”.


