Dopo essersi legato per quattro anni (dal 2021 al 2024) alle città Capitale Italiana della Cultura, torna a Firenze l’appuntamento clou della Unione Imprese Centenarie Italiane.
Il prossimo novembre, nella città toscana dove ha sede l’associazione, sarà in programma un convegno nazionale aperto al pubblico che racchiuderà anche cerimonia di consegna del Premio Centum e del Premio di Laurea UICITALIA, entrambi giunti alla quinta edizione, oltre a un più ampio programma di interventi e tavole rotonde sui temi della longevità aziendale.
“L’esperienza maturata con le città Capitale Italiana della Cultura è stata molto positiva e ha permesso alla Unione di essere presente in maniera itinerante sul territorio nazionale – spiega Fortunato Amarelli, presidente della Unione Imprese Centenarie Italiane – Adesso però avvertiamo la necessità di riportare questo evento di successo a Firenze, dove l’Unione è nata, conferendogli un format convegnistico. Dopotutto Firenze rappresenta agli occhi dell’Italia e del Mondo una Capitale della Cultura permanente. L’obiettivo è di continuare a promuovere, anche grazie al contributo del Comitato Scientifico della Unione, le tematiche di attualità delle imprese ultracentenarie, ovvero heritage, innovazione e sostenibilità, con uno sguardo sempre più ampio sul mondo dell’intelligenza artificiale.
Nel convegno di novembre a Firenze troveranno spazio anche la consegna del Premio Centum (assegnato nelle precedenti edizioni a Don Antonio Loffredo, Paolo Fresu, Christian Greco e Lucia Castellano) e del Premio di Laurea UICITALIA riservato agli studenti di tutti gli atenei italiani che avranno affrontato i temi della longevità aziendale nei loro lavori di tesi.


