Sono iniziati i lavori della Giuria incaricata di selezionare le candidature per la nuova edizione del Premio Centum, massimo riconoscimento promosso dalla Unione Imprese Centenarie Italiane e dal 2020 legato alla Città Capitale Italiana della Cultura.
Assegnato nelle tre precedenti a Don Antonio Loffredo (parroco del Rione Sanità di Napoli), Paolo Fresu (musicista trombettista, ideatore del Festival di Berchidda) e Christian Greco (Direttore del Museo Egizio di Torino), il Premio Centum 2024 si inserirà nel programma di iniziative che la Unione proporrà in occasione di Pesaro Capitale Italiana della Cultura.
Questa la composizione della Giuria, chiamata a valutare le candidature che saranno espresse anche con il contributo delle imprese associate alla Unione: Fortunato Amarelli (Presidente della Unione), Costanza Musso (Vicepresidente della Unione), Alessandra Baronciani (Presidente Confindustria Pesaro Urbino), Franco Cervelli (Università di Pisa, componente dell’Osservatorio Scientifico Culturale della Unione), Giulio Lattanzi (Direttore Touring Club Italiano), Maria Francesca Merloni (Ambasciatrice Unesco per le Città Creative) e Daniele Vimini (Vicesindaco del Comune di Pesaro con delega alla Cultura).
Il Premio Centum sarà come da tradizione costituito da un simbolico manufatto artistico e verrà assegnato a personalità che siano depositarie dei più alti profili di professionalità nel proprio settore (sia esso imprenditoriale, scientifico, economico-finanziario, culturale o artistico); che abbiano conseguito un alto livello di reputazione nel campo sociale e civile o abbiano contribuito al progresso nazionale quali esponenti della più pura espressione della reputazione del lavoro Italiano nel Mondo; che abbiano svolto azioni di grande efficacia per la pratica applicazione di un innovativo pensiero verso la società e in particolare verso i giovani e le nuove generazioni.
La cerimonia di consegna del Premio Centum 2024 si terrà venerdì 6 dicembre presso l’Aula del Rettorato dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo all’interno di un programma di iniziative che prevede anche la cerimonia di consegna del Premio di Laurea “Urbani Tartufi” e due panel sui temi dell’heritage, della sostenibilità e dell’innovazione in rapporto al mondo delle imprese centenarie italiane.


