Consegnata al Prefetto Padoin la “Chiave dell’Amicizia” 2011

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E’ stata conferita dall’Unione Imprese Storiche Toscane al Prefetto di Firenze Paolo Padoin la “Chiave dell’Amicizia del 150°dell’Unità d’Italia”, riconoscimento attribuito  annualmente a “un personaggio o ad un rappresentante di una Istituzione che abbia acquisito particolari meriti con il lavoro, sia nella sfera culturale, che civile, sociale ed economica, e che abbia lasciato prezioso sedimento e illuminato senso di progresso in Toscana".

La cerimonia si è tenuta lo scorso martedì 20 dicembre nella stupenda Sala Carlo VIII - già Sala Grande ai tempi dei Medici – di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, in una magica atmosfera dal forte sapore rinascimentale e in occasione del tradizionale convivio organizzato dall’Associazione che riunisce i 33 marchi ultracentenari massima espressione della longevità imprenditoriale toscana.


La “Chiave”, riprodotta per l’occasione in una esclusiva versione dorata, ha assunto nel 2011 un importante valore simbolico. Nell’anno delle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, l’Unione Imprese Storiche Toscane ha deciso di conferirla al Prefetto Paolo Padoin quale massimo rappresentante del governo nazionale sedente nello storico Palazzo Medici Riccardi, simbolo della eccellenza del fare e del pensare fiorentino e toscano. Nello scorso ottobre una sua gemella era stata conferita a un’altra istituzione “storica”, la Nave Scuola Amerigo Vespucci, il celebre veliero che da sempre rappresenta - tramite l’Accademia Navale di Livorno – l’Italia agli occhi del Mondo.

Ospite illustre della serata è stato lo scrittore e sociologo Francesco Morace -  presidente di Future Concept Lab e Segretario Generale dell’Associazione The Renaissance Link - che ha trattato il tema “Le Imprese Storiche dal Rinascimento attraverso l'Unità d'Italia”, focalizzando il suo pensiero su quello che lo stesso Morace ha definito “il senso italiano del fare impresa”, una esclusiva quanto congenita miscela di secolari tradizioni, eccellenza manifatturiera e straordinaria capacità di adattamento ai mercati globali, che potrebbe regalare al nostro Paese un terzo miracolo economico.

Nel corso della riunione conviviale si è anche svolta la premiazione del concorso “Premio per Tesi di Laurea 2009-2011”, promosso da Unione Imprese Storiche Toscane in collaborazione con Università degli Studi di Firenze ed Ente Cassa di Risparmio di Firenze. E’ stato proclamato vincitore Gaspare Antonio Pascucci di Pistoia con la sua tesi dedicata alle trafile per la pasta alimentare nel Pistoiese.

Alla serata sono intervenuti, tra gli altri, il Questore di Firenze Francesco Zonno, il vice-sindaco di Firenze Dario Nardella, il presidente del Consiglio Comunale di Firenze Eugenio Giani, l’On. Monica Baldi, l’ex Rettore dell’Ateneo fiorentino Paolo Blasi, il presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia Cosimo Ceccuti.